Scheda di approfondimento Workshop 20 maggio


Performing Media: ascolti e navigazioni guidate attraverso repertori di radioart, videoteatro, interaction design e social networking


Una conversazione con Carlo Infante condotta da Alfonso Amendola


Un incontro con uno dei principali studiosi ed esperti di performing media, in un dialogo per raccontare le mutazioni e le rivoluzioni artistiche e tecnologiche del nostro contemporaneo. Tra storie, ascolti, visioni ed assalti performativi... un inedito "show radiofonico live" tutto da scoprire ed ascoltare.

Notizie
Performing Media
Dal videoteatro all’interaction design
Ricognizione ipermediale sul rapporto tra scena e nuovi media
(navigazioni su dvd e cd-rom dai materiali d’archivio di Scenari dell’Immateriale)
A cura di Carlo Infante e del Performing Media Lab

Note sui repertori in programma.
INDEX POW (DVD, 20’) è un montaggio video di estratti da sedici opere videoteatro, realizzata nel 1989 dal POW, l'associazione che ha promosso il Festival "Scenari dell'Immateriale" di Narni (dove ha avuto sviluppo nel 1984 il fenomeno del videoteatro).
Si tratta di un "concept film" nato per evidenziare le differenti costanti di linguaggio del fenomeno videoteatro in cui si "traspone" scena in video, o si "ricostruisce" (con un'elaborazione audiovisuale della ripresa scenica, in cui emerge una specificità video), o che "crea" opere disancorate, quindi "autonome", dalla messinscena o ancora che produce "presagi", anticipando lo spettacolo in clip di carattere promozionale per concludersi nella sezione “video in scena”, dove il medium video diventa performativo, aprendo al fenomeno delle videoinstallazioni e degli ambienti interattivi. Estratti video di Mario Martone, Giorgio Barberio Corsetti, Remondi-Caporossi, Studio azzurro, Tam, Societas raffaello Sanzio, Solari-Vanzi, Magazzini Criminali, Teatro della Valdoca e altri.

E-Motion. Movimenti Elettronici (CD-Rom) Atlante ipermediale dell’interazione tra corpi e mondi virtuali. Estratti video di AIEP, Stelarc, Studio Azzurro, Marcel li Antunez Roca, Michele Sambin, Falso Movimento, Myron Krueger, Knowbotic Research e altri.

NOTE BIO

Carlo Infante:

Carlo Infante è libero docente di "Performing Media" nelle Università (Udine, Bologna, Lecce, Macerata), Accademie (Macerata) e altre agenzie formative (IED Torino e Roma, etc) che tendono ad interpretare l’Innovazione attraverso l’uso sociale e culturale dei nuovi media. Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come "Scenari dell'Immateriale" a Narni, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come "Mediamente.scuola" su RAI3, satellitari-live set come “FuturChannel” su Stream. Autore, tra l’altro, di "Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia" (Bollati Boringhieri, 2000), "Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile" (Novecentolibri, 2004), “Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti” (Memori, 2006) e di molti altri saggi e articoli per più testate (si segnala in particolare NOVA-Sole24ore). Progetta interaction design urbano (www.europedia.it ) e piattaforme di geoblogging, di mobtagging e di social networking territoriale, tutto linkato sul blog www.performingmedia.org. Promuove la creazione di Performing Media Lab per la creatività sociale delle reti.
Attualmente è autore e conduttore del programma tv e cross-mediale per RAINews24 “Salva con Nome. Le parole chiave dell’innovazione”


Alfonso Amendola

insegna presso l’Università di Salerno e svolge seminari presso l’Università di Firenze e l’Accademia della Comunicazione di Milano. È vice-presidente del “Centro Studi sulle Rappresentazioni Linguistiche” dell’Ateneo di Salerno. È direttore scientifico del Festival di arti elettroniche e media performativi BOX3 di Roma. È opinionista del “Corriere del mezzogiorno”. Scrive su giornali, riviste specializzate e cura la rubrica “video-performance” su NIM (Newsletter Italiana di Mediologia). Studioso di sociologia della comunicazione, segue un percorso di studi a confine tra culture d’avanguardia e culture di massa. Tra i suoi libri: Frammenti d’immagine. Scene, schermi, video per una sociologia della sperimentazione (2006); Per una poetica del molteplice. Dialogo con Leo de Berardinis (2007); Antonio Gramsci tra sociologia del teatro e industria culturale (2008); L’archivio e la memoria audiovisiva (2008); Spirit nel sistema dei media (2008); Dal dispositivo radiografico al medical imaging. Dalla tentazione performativa all’analiticità di dr. House (2008); Lo specchio e l’implosione. Jean Baudrillard sociologo dei media (2009); L’immaginazione audiovisiva. Post-cinema, video-art e multimedia performativi (2009); ha curato, con Emilio D’Agostino, i volumi: Il desiderio preso per la coda. Rappresentazioni, modelli, teorie (2008) e L’altra lezione. Parole, figure, racconti (2009). Attualmente lavora a due diversi progetti editoriali: un volume dedicato all’opera totale di Vladimir Majakovskij e una monografia sul serial “Sex & the city”.