Carlo Infante

Carlo Infante è libero docente di "Performing Media" nelle Università (Udine, Bologna, Lecce, Macerata), Accademie (Macerata) e altre agenzie formative (IED Torino e Roma, etc) che tendono ad interpretare l’Innovazione attraverso l’uso sociale e culturale dei nuovi media. Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come "Scenari dell'Immateriale" a Narni, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come "Mediamente.scuola" su RAI3, satellitari-live set come “FuturChannel” su Stream. Autore, tra l’altro, di "Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia" (Bollati Boringhieri, 2000), "Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile" (Novecentolibri, 2004), “Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti” (Memori, 2006) e di molti altri saggi e articoli per più testate (si segnala in particolare NOVA-Sole24ore). Progetta interaction design urbano (www.europedia.it ) e piattaforme di geoblogging, di mobtagging e di social networking territoriale, tutto linkato sul blog www.performingmedia.org. Promuove la creazione di Performing Media Lab per la creatività sociale delle reti.
Attualmente è autore e conduttore del programma tv e cross-mediale per RAINews24 “Salva con Nome. Le parole chiave dell’innovazione”

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